RICHIAMO DELLA POLIZIA

Ennesima versione della truffa sulla pedopornografia.

Ma come funziona questa truffa? Semplice.. Appena avrete contattato l’indirizzo email, il truffatore vi risponderà dicendovi che avete solo due possibilità: o pagate una multa o andrete in prigione. Ovviamente la scelta ricade sempre sul pagamento … la cifra iniziale è di circa 7.000 euro (almeno quando li abbiamo contattati noi) ma sono altamente trattabili.. accettavano anche 300-400 per chiudere la finta pratica giudiziaria purché pagati subito trami western union o il sito RIA.

Ricordiamo a tutti che nessuna forza di polizia contatterebbe mai direttamente i cittadini, attraverso email o messaggi, per richiedere pagamenti in denaro o comunicazioni di dati personali, e soprattutto dietro la minaccia di procedimenti o sanzioni penali.

Ecco come si presenta l’email

Mi raccomando, come sempre state attentionline.it

CONVOCAZIONE IN GIUSTIZIA
Per le  esigenze di un'inchiesta giudiziaria
Sono il Sig. Teo LUZI, Generale di corpo d'armata, Comandante Generale dei
Carabinieri e responsabile della cooperazione internazionale di polizia. Dopo un
sequestro informatico di cyber-infiltrazione in collaborazione con il Centro nazionale
per l'analisi delle immagini di siti pornografici pedopornografici e cyberpornografie
(CNAIP) nella Repubblica francese, nonché il servizio di analisi dell'organizzazione
internazionale di polizia criminale (INTERPOL), la contatto per informarla che è
oggetto di numerosi procedimenti legali in vigore, in particolare in materia di :
* PEDOPORNOGRAFIA
* SITI PORNOGRAFICI
* CYBER PORNOGRAFIA
* PEDOFILIA
* ESIBIZIONISMO
Siete pregati di far sentire la vostra voce via mail scrivendoci le vostre giustificazioni
affinché possano essere approfondite e verificate al fine di valutare le sanzioni; questo
entro un rigoroso periodo di 72 ore. Trascorso tale termine, saremo obbligati ad
inviare la nostra relazione all'ufficio del pubblico ministero preposto al tuo caso al fine
di stabilire un mandato di cattura nei tuoi confronti. Sarai quindi elencato come
molestatore sessuale alla fine di questa procedura.
Il tuo file verrà anche inviato ai media per la distribuzione al pubblico in generale al
fine di impedirti di recidiva e anche di scoraggiare altri candidati per questa pratica.
Ora sei avvisato.
Gen. Teo LUZI,
Generale di corpo d'armata
Comandante Generale dei Carabinieri
Ufficio Centrale Nazionale