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Kipling: Informazioni sull’incidente dei dati

Gentile Cliente,

Vi scriviamo per informarvi di un recente incidente che ha coinvolto alcuni vostri dati personali in possesso del Gruppo VF, di cui fa parte Kipling.

Qui di seguito troverete informazioni sull’accaduto, su come abbiamo reagito all’incidente, sulle possibili conseguenze per voi, su cosa fare se siete preoccupati per i vostri dati e su come potete contattarci per ulteriori informazioni.

Cosa è successo e come abbiamo reagito?

Il 13 dicembre abbiamo rilevato attività non autorizzate su una parte dei nostri sistemi informatici, apparentemente condotte da attori esterni.

Dopo aver rilevato le attività non autorizzate, abbiamo immediatamente adottato misure per contenere, valutare e porre rimedio all’incidente, tra cui l’attivazione del nostro piano interno di risposta agli incidenti, l’assunzione di principali esperti esterni di cybersecurity per supportare le attività di risposta e l’arresto temporaneo di tutti i sistemi IT che potevano essere interessati.

Entro il 15 dicembre siamo stati in grado di completare l’espulsione degli attori non autorizzati dal nostro ambiente IT e abbiamo ora sostanzialmente ripristinato tutti i sistemi IT e le operazioni interessate.

Abbiamo prontamente coinvolto le forze dell’ordine competenti, che ci stanno supportando nelle indagini, e abbiamo già informato l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali competente, come richiesto dalla legge applicabile.

Quali dati personali potrebbero essere stati coinvolti?

Le nostre indagini hanno rivelato che l’incidente ha interessato alcuni dati personali dei nostri clienti, che normalmente memorizziamo ed elaboriamo per gestire gli acquisti online, come indirizzo e-mail, nome e cognome, numero di telefono, indirizzo di fatturazione, indirizzo di spedizione. In alcuni casi, i dati interessati possono includere anche la cronologia degli ordini, il valore totale dell’ordine e le informazioni sul metodo di pagamento utilizzato per gli acquisti.

Si noti che, in ogni caso, non raccogliamo né conserviamo nei nostri sistemi informatici dettagliate informazioni di pagamento/finanziarie, come, ad esempio, i dati del conto bancario o della carta di credito, quindi non c’è alcuna possibilità che informazioni finanziarie siano state esposte agli attori esterni. non c’è alcuna possibilità che informazioni finanziarie siano state esposte agli attori esterni. Le informazioni in nostro possesso riguardano solo il metodo di pagamento utilizzato per gli acquisti (ad esempio “carta di credito”, “Paypal” o “pagamento con conto bancario”), senza ulteriori dettagli.

Possiamo anche confermare che nessuna password dei consumatori è stata rivelata agli attori esterni, quindi potete stare tranquilli che la sicurezza dei vostri account online non è stata compromessa da questo incidente.

Le prove raccolte indicano che l’insieme dei dati coinvolti potrebbe includere una o più delle categorie di dati personali di cui sopra che vi riguardano, in quanto avete precedentemente interagito online con Kipling, ed eventualmente con altri marchi appartenenti al Gruppo VF.

Cosa significa questo per voi?

Al momento, non abbiamo prove che suggeriscano un impatto effettivo sui singoli consumatori i cui dati personali sono stati parte dell’insieme di dati coinvolti.

Tuttavia, non si può escludere che, anche a seconda dei dati personali specifici esposti per un determinato consumatore, l’incidente possa portare a tentativi di furto d’identità, phishing ed eventualmente frodi in generale.

Di seguito sono riportate alcune misure che potete considerare di adottare per proteggervi:

  • Valutate attentamente ogni e-mail, SMS, messaggio istantaneo e telefonata in cui vi vengono richiesti i vostri dati personali, anche se sembrano provenire dalla nostra azienda: vi ricordiamo che, di norma, non vi chiederemo mai di fornire informazioni personali attraverso tali canali;
  • Attenzione per le e-mail contenenti collegamenti ipertestuali incorporati, che possono essere utilizzati per indirizzare l’utente verso siti Web dannosi;
  • Valutate con attenzione le e-mail che contengono allegati inaspettati;
  • Diffidate di qualsiasi e-mail sospetta, anche se sembra provenire da persone che conoscete o dalla nostra azienda, ad esempio e-mail con una grammatica/ortografia scorretta o un linguaggio non preciso.

Come potete contattarci?

Ci teniamo alla vostra privacy, che è la nostra priorità. Continueremo a monitorare attivamente la situazione e ad agire tempestivamente per proteggere i vostri dati personali.

Continueremo inoltre a rivedere le nostre politiche e procedure di cybersecurity e le nostre capacità tecnologiche al fine di cercare opportunità per rafforzare la nostra resilienza, in linea con il panorama delle minacce in continua evoluzione.

Per qualsiasi dubbio su quanto accaduto o per avere ulteriori informazioni, si prega di contattare la nostra linea dedicata di risposta agli incidenti EMEA, all’indirizzo incidentcare_it@vfc.com.

Cordiali saluti,
Il Kipling Team

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