Genitori, leggete qui! Tramite software di semplice utilizzo, potete esercitare un controllo dei contenuti durante la navigazione dei minori, anche quando non siete presenti.
Una navigazione sicura non è un limite imposto al bambino, al contrario è un suo diritto.
Solo un’efficace comunicazione tra genitori e figli può permettere al minore di comprendere questo concetto e collaborare così attivamente con il familiare o l’educatore che lo segue.
In questa ottica è da leggere il servizio offerto da un particolare tipo di software nati per orientare la navigazione dei bambini: i filtri famiglia.
I filtri famiglia si dividono in due categorie; alcuni agiscono in “negativo”, altri invece operano in “positivo”. I primi sono software che evitano al minore l’accesso a contenuti pericolosi e violenti. I secondi consentono di entrare solo in alcune categorie di siti selezionate.
Se si sceglie un programma di bloccaggio, si dovrà specificare quali siti non sono consentiti e tutti gli altri saranno permessi. Se si opta per la seconda possibilità, si dovrà specificare quali siti saranno consentiti e tutti gli altri saranno preclusi.
Per misurare l’efficacia dei filtri famiglia si può consultare il sito http://www.ilfiltro.it/test
Poker, scommesse, black jack…ma anche versioni virtuali di gratta e vinci, bingo e lotterie,
attirano sempre più utenti di ogni età e si lasciano trovare facilmente sul web, tramite scintillanti banner pubblicitari e campagne al limite dello spam.
Il gioco d’azzardo consiste nello scommettere denaro o altri beni sul futuro esito di un evento: giochi in cui la vincita è determinata in massima parte dal fattore della casualità.
In Italia il gioco d’azzardo online è legale, ma solo a partire dal diciottesimo anno di età. Giocare in sicurezza è possibile, seguendo alcuni accorgimenti di base:
Come riconoscere un’offerta di lavoro seria da una possibile truffa?
- Se ti chiedono subito dei soldi, per un supposto rimborso spese, per un corso di formazione o per l’acquisto di un kit di prodotti dimostrativi, non è affatto detto che il guadagno futuro potrà coprire tale spesa
- Se ti promettono l’assunzione senza aver tenuto un colloquio conoscitivo, se non ti chiedono il curriculum vitae o se l’unico requisito per ottenere il lavoro è l’età o il genere, è possibile che la posizione offerta non sia altamente qualificante e che il tipo di occupazione si riveli deludente per le tue aspettative
- Se l’annuncio si presenta in forma anonima, è tuo diritto richiedere ulteriori informazioni al momento del contatto con l’azienda
- Se nell’annuncio si parla di “bonus” o “premi”, il tipo di retribuzione offerta potrebbe essere sensibilmente influenzato dalle prestazioni lavorative giornaliere, e non sempre garantito
- Se l’annuncio non è un annuncio ma un accattivante banner senza alcun riferimento al tipo di professionalità richiesta, al sito web su cui sarai reindirizzato o all’azienda, potrebbe trattarsi di un link pubblicitario
Al posto di video e foto, un malware che ruba dati dal tuo pc
ecco un esempio di come si presenta un falso link su Facebook
(ANSA) ROMA 04 MAGGIO 2011 – Nasconde un virus il ”post” su Facebook che promette di far vedere il ”video e le foto dell’esecuzione di Osama Bin Laden” che si sta diffondendo rapidamente in queste ore sul social network nel mondo e anche in Italia, a causa di coloro che lo cliccano in buona fede.
La Polizia di Stato e Twentieth Century Fox Italia ricorrono al cinema per coinvolgere gli studenti di scuole elementari e medie sul tema della navigazione sicura sul web.
Lunedì 13 dicembre, a Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Reggio Calabria e Catania, la proiezione del messaggio della Polizia di Stato precederà l’inizio del film “Le Cronache di Narnia”, un metodo sicuramente diretto ed efficace per attirare l’attenzione di bambini e ragazzi su tematiche tanto delicate ed importanti: verranno fornite indicazioni utili su come tutelarsi ed evitare di correre i rischi legati all’uso di internet, che è sempre più diffuso anche tra i giovanissimi.